23 maggio 1992.
Un ragazzo. Una macchina fotografica. Un boato. Antonio Vassallo è giovane, ma è tra i primi ad arrivare sul luogo della strage di Capaci. È lui a scattare le prime foto, ed è sempre lui a incrociare lo sguardo di Giovanni Falcone.
Questo libro racconta la sua storia vera: quella di un ragazzo che cresce a Capaci, dove in quegli anni si dice che “la mafia non esiste” eppure è presente ovunque. È la storia di un ragazzo pieno di vita, che sogna la musica, si innamora, ha tanti amici, si diverte, si infuria e si impegna per la sua città.
Le foto che scattò quel giorno gli furono subito sottratte e non sono mai state ritrovate. Ma questo non gli ha impedito di continuare a raccontare.
May 23rd, 1992. A boy. A camera. A blast. Antonio Vassallo is young, but he is the first to arrive at the scene of the Capaci bombing. He is the one taking the first pictures of Judge Giovanni Falcone. This book tells his story, a true story. Growing up in a town where everyone claimed “the mafia doesn’t exist”, Antonio could have gone down the wrong path – but he chose courage, civic engagement, and legality, becoming a beacon of hope for his community.
The atrocity of the Mafia phenomenon told through the eyes of a boy, who grows up a stone’s throw away from evil.
With a preface by Roberto Saviano.

