10 domande a: Kate Beasley, autrice di "L’unica e inimitabile Penelope Pepperwood"

Autrice giovanissima ma dal talento straordinario, Kate Beasley ha dato vita alla storia di L’unica e inimitabile Penelope Pepperwood. Un romanzo tenero e divertente, con una protagonista coraggiosa e testarda, pronta a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi. La scrittura è un vizio di famiglia, perché anche la sorella Cassie Beasley è un’autrice di libri per bambini. Le due condividono la passione per la letteratura per l’infanzia, e vivono insieme circondate dalla natura nella campagna della Georgia.
Kate ha risposto alle nostre dieci domande: com’è stato veder pubblicato il suo libro, qual è il suo punto debole e ci ha raccontato il modo bizzarro che ha per scaricare la tensione.

Quando hai capito che volevi diventare una scrittrice?
Non ricordo quando è stata la prima volta che ho capito di voler essere una scrittrice. È come se fosse qualcosa che è sempre stata parte di me!
Com’è stato vedere il tuo primo libro pubblicato? È stato l’avverarsi di un sogno?
Vedere il mio primo libro pubblicato è stata la più bella sensazione mai provata! Ero così felice che i lettori avrebbero conosciuto Penelope e tutti i miei personaggi! Mi ha fatto venire voglia di scrivere un altro libro subito così da poter riprovare la stessa emozione di nuovo.
Hai una tua kryptonite personale nella scrittura?
Il dubbio è la mia kryptonite, i dubbi sono terribili! Non riesco a scrivere se ci sono! (Il cioccolato è il rimedio per ogni dubbio.)
I tre libri/autori/illustratori preferiti della tua infanzia e di oggi.      
Da bambina: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Ramona, Harriet la Spia.
Adesso, in questo momento: Angus, Thongs, and Full-Frontal Snogging, Harry Potter e la pietra filosofale, Il giardino segreto.
Qual è la parte migliore del mestiere di scrittrice?
Quando scrivo e le mie storie mi stupiscono, quando un personaggio dice qualcosa o fa qualcosa che non mi aspettavo o non avevo programmato. È come se io stessa sperimentassi in prima persona la storia invece di scriverla.
Come scrittore, quale mascotte/avatar/spirito animale sceglieresti?
Un elefante!
Dove hai trovato l’ispirazione per questo libro? Ti ha insegnato qualcosa?
Mentre scrivevo L’unica e inimitabile Penelope Pepperwood ho imparato che tutti i personaggi in un libro hanno delle storie, e che tutti loro vogliono essere dei personaggi principali.
Raccontaci tre cose folli/interessanti su di te.
1. Mi piace il profumo degli stagni.
2. Non mi piace che mi facciano tante foto.
3. Quando sono preoccupata o nervosa passo l’aspirapolvere.
Se non fossi diventato uno scrittore, quale sarebbe il tuo lavoro ideale?
Mi sarebbe piaciuto fare la pasticciera e il pastore in chiesa.
Vorresti dire qualcosa ai tuoi lettori?
Spero che vi innamoriate di Penelope!

#10domande

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