di Pico Floridi
In redazione ci arrivano molti manoscritti, alcuni dei quali trovano la via della pubblicazione. Ma ogni scrittore che si cimenti con un nuovo testo, sia che lo voglia pubblicare, sia che lo voglia semplicemente scrivere per se stesso, deve fare i conti con la revisione. E prima ancora di quella dell’editor, la revisione dev’essere quella dello scrittore stesso, per ‘ripulire’ il testo e migliorare lo stile.
Quindi:
- Rileggere dopo la prima stesura, e non aver paura di fare cambiamenti, avendo la regola di lavorare sempre su una versione nuova del documento, in modo da poter confrontare e tornare indietro.
- Si possono spostare interi capitoli o blocchi narrativi, migliorare dei personaggi che meritano più rilievo. E soprattutto essere severi, tagliare, eliminare: se non si è convinti di una parte è meglio eliminarla.
- Una nuova lettura aiuterà a comprendere se l’intreccio e la tensione narrativa sono a buon punto e servirà a ripulire il testo da errori, ripetizioni, pesantezze di stile.

E qui entrano in gioco alcuni strumenti che ci possono aiutare:
Word Frequency Counter (gratuito): si incolla il brano da controllare e il sistema verifica la frequenza delle parole. Funziona anche in italiano! Prova qui
Possiamo provare anche con le frasi: WriteWords Phrase Frequency Counter e quando, dopo una terza lettura completa, se tutto va bene riusciremo a farlo leggere a una casa editrice… si dovrà ricominciare da capo con un editor!
“Il talento costa meno del sale. Ciò che separa la persona di talento da quella di successo è la mole di duro lavoro” Stephen King









