La parola agli illustratori: Steve Pugh

Ha dato vita con illustrazioni mozzafiato ai personaggi di Harley Quinn. Gotham arrivo! di Mariko Tamaki in un lavoro lungo tre anni. Parliamo di Steve Pugh a cui abbiamo rivolto le nostre 10 domande!

 

Quando ti sei reso conto per la prima volta di voler fare l’illustratore?

Mi sono messo nei guai per il disegno da che ne ho memoria. Dinosauri sulla carta da parati della camera da letto, astronauti sulle pagine dei libri di scuola, alla fine mio padre iniziò a portarmi a casa fogli di carta dal lavoro in modo da smettere di ricoprire la casa di scarabocchi.

 

Quanto tempo hai impiegato la tua storia per arrivare sugli scaffali?

Ci ho messo circa un anno e mezzo per disegnare Harley Quinn, aggiungendo un altro mezzo anno per pensare ai personaggi e scegliere le loro sembianze e il loro aspetto.

Cerco di rendere l’arte che uso unica per ogni libro che disegno. Poi credo siano passati altri sei mesi poi, prima che il libro fosse effettivamente disponibile in libreria.

 

Sei il primo artista della tua famiglia?

Sì, per quanto ne so. La mia famiglia è stata molto incoraggiante, e mio padre era solito raccogliere fumetti trovati in treno per portarmeli a casa. Dove ho vissuto, non ho incontrato molti fumetti americani.

 

I 3 libri / autori / illustratori preferiti quando eri bambino e oggi.

Libri preferiti da bambino? I fumetti di 2000AD, The Trigan Empire, il romanzo di Tron.

Illustratori preferiti? Massimo Belardinelli, Wally Wood, Ron Embleton.

Autori preferiti? Chiunque abbia scritto di mostri, davvero.

Ora di solito leggo qualsiasi cosa coinvolga John Allison.

 

La parte migliore e peggiore di essere un illustratore.

La parte migliore è che puoi comprare un sacco di giocattoli e chiamarli materiali di riferimento, e nessuno può dir nulla, è fantastico! Star sveglio tutta la notte a disegnare può essere un po’ faticoso, ma almeno sono all’asciutto e c’è una TV. Probabilmente la cosa migliore è vedere il libro finito sugli scaffali.

 

Come artista, cosa sceglieresti come mascotte / avatar / animale spirituale?

Probabilmente un gatto perché faccio sempre cadere l’inchiostro. O forse qualcosa di notturno … Oh, un orso! (perché dormirei sei mesi all’anno se potessi)

 

Dove hai trovato l’idea per questo libro e cosa ti ha insegnato.

Mariko ha creato la storia, ma io ho imparato tutto disegnando. È stata un’opportunità incredibile poter giocare con le espressioni e il linguaggio del corpo dei personaggi. La maggior parte dei personaggi dei fumetti ha uno spettro di emozioni ridotto, ma questi personaggi, e soprattutto Harley, hanno stampati in faccia i loro sentimenti: per questo, il lavoro più impegnativo è stato far risaltare la loro vita interiore, senza scadere nella caricatura. Ho imparato molto sull’uso del colore e anche su come usarlo quale elemento dello storytelling.

 

Raccontaci tre cose interessanti o folli di te. 

Non so pronunciare Drambuie

Ho ogni email inviata dal 1997

Ho un’incredibile capacità di ricordare le sigle degli show televisivi

 

Se non fossi un illustratore, quale sarebbe il tuo lavoro ideale?

Il marito modello.

 

Cosa vuoi dire ai tuoi lettori italiani?

Vorrei che i miei lettori italiani si innamorassero di Harley, Ivy e tutti i personaggi, persino i cattivi ragazzi. Mariko e io abbiamo provato a renderli più reali possibile. Sono così divertenti, intelligenti, folli e commoventi come nessun altro, e sono stati una parte importante della mia vita. Spero rimarranno con i lettori anche dopo aver letto la storia.

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