10 domande a Kerstin Schoene, autrice di “Una montagna di amici…fortissimi”

Una montagna di amici.. fortissimi! è una storia sull’importanza dell’amicizia in cui, per risolvere i problemi, servono le capacità e l’aiuto di tutti. Se siete curiosi di conoscere meglio l’autrice, Kerstin Schoene, non vi resta che leggere la nostra intervista in #10domande!

 

Quando hai capito di voler fare la scrittrice?

Diventare scrittrice non era nei miei piani. È stato un effetto collaterale – bellissimo – di quella che la mia passione e lavoro principale, fare l’illustratrice.

 

Come è stato vedere il tuo primo libro pubblicato? È stato come un sogno che diventava realtà?

È stata un’esperienza fantastica. Vedere il libro pubblicato è stato davvero speciale per me, ma non solo: metto sempre tutta me stessa nel mio lavoro e il primo libro è stato anche il mio biglietto d’ingresso per l’illustrazione digitale: era la mia tesi di laurea.

 

Come la Kryptonite per Superman, qual è la tua debolezza, quel qualcosa che ti impedisce ti scrivere?

Un bel tè nero batte qualsiasi forma di criptonite.

 

3 libri/autori/illustratori preferiti di quando eri bambina e di oggi

Teddy Abenteuer di Fritz Baumgarte. Zdenek Miller, illustratore di Keliner Maulwurf e Loish.

 

La parte migliore e peggiore dell’essere una scrittrice?

… dell’essere un’illustratrice? Sono poche le professioni in cui puoi vedere i risultati del tuo lavoro attraverso le immagini. Ma come artista, il business che c’è dietro richiede spesso una dura lotta.

 

Come scrittrice, cosa sceglieresti come mascotte/avatar/animale guida?

Sceglierei sempre il vecchio, affettuoso cane di famiglia.

 

Come ti è venuta l’idea per questo libro e cosa hai imparato scrivendolo?

Il libro è la terza parte di una serie sugli animali dello zoo. Ogni parte mostra, in modi diversi, l’importanza della vera amicizia. Penso che amicizia e moralità siano valori importanti non solo nella vita, ma anche nei libri, per questo li ho miscelati con cura.

 

3 cose interessanti/un po’ pazze su di te

So parlare come Paperino (per fortuna, non come Topolino)

Sono predestinata al letargo

Mi piace fotografarmi i piedi o le scarpe in luoghi diversi.

 

Se non potessi essere una scrittrice, quale sarebbe il tuo lavoro ideale?

Sono fissata con i dettagli. Non solo nel lavoro. Scopro sempre qualcosa che sfugge agli altri. E amo la natura, non solo i suoi abitanti, tutta la natura. Perciò, se non doveste trovarmi tra i libri per bambini, allora sicuro nel campo delle scienze naturali.

 

Hai qualcosa in particolare da dire ai tuoi lettori italiani?

Vi auguro una montagna di gioia con una montagna di amici.

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