La parola agli illustratori: Soledad Bravi

Silenzio! Soledad Bravi sta disegnando. Mai fare rumore mentre lavora, altrimenti… l’ispirazione vola via!

Abbiamo quindi aspettato che Soledad posasse la matita per farle le nostre 10 domande: se siete curiosi di sapere di più sul lavoro di una delle più famose e apprezzate illustratrici e fumettiste francesi (e sul suo Questo l’hai letto?) non vi resta che continuare a leggere.

 

Quando hai capito per la prima volta che volevi diventare un’illustratrice?

Ho sempre amato disegnare e raccontare le storie che avevo nella testa. Diventare un’illustratrice, quindi, è stata la conseguenza logica della cosa.

 

Hai una “Kryptonite” da illustratrice, qualcosa che ti impedisce di disegnare?

Il rumore.

 

I tuoi 3 libri/autori/illustratori preferiti quando eri un bambina e oggi.

  • Federico di Leo Lionni
  • Il cappello di Tomi Ungerer
  • Racconto 1 di Eugène Ionesco ed Etienne Delessert

 

La parte migliore e la parte peggiore di essere un’illustratrice.

La parte migliore è il piacere che mi dà, e la bolla nella quale entro quando disegno, dove nulla può raggiungermi. Ma il lato negativo è che devo lavorare tutto il tempo.

 

Come illustratrice, cosa sceglieresti come tuo avatar/mascotte/spirito animale?

Mmm, troppo difficile scegliere!

 

Come ha avuto la prima idea per questo libro e quale è stata la tua reazione quando l’hai visto pubblicato?

Trovo idee e ispirazione dentro il testo. Quando guardo alla versione finale, finita, di un mio libro, è una gioia, ma al tempo stesso è molto strano, come se non fosse più mio.

 

Tre cose che non esisterebbero/che non sarebbero ammesse se fossi la regina della Terra.

  1. Gli adulti non potrebbero essere cattivi, violenti o perversi con i bambini.
  2. Ci sarebbe abbastanza cibo per tutti, nel mondo.
  3. I profitti di un individuo che superano una certa somma verrebbero dati a fondi per preservare l’ambiente e la Terra.

 

Raccontaci tre cose interessanti (o folli!) su di te.

  1. Devo lavorare nel silenzio più assoluto, altrimenti l’ispirazione svanisce.
  2. Vado a trovare le mie figlie, che vivono a New York, ogni due mesi, perché non sopporto di vivere così lontano da loro.
  3. Sono ossessionata dalle caramelle Haribo!

 

Se non potessi essere un’illustratrice, quale sarebbe il tuo mestiere ideale?

Molto probabilmente sarei una psicologa.

 

Lascia un messaggio per i tuoi lettori italiani 🙂

L’Italia, per me, è una grandissima fonte di ispirazione per la ricchezza della sua storia e della sua arte, ma anche per la passione con cui gli italiani parlano e guidano!

Newsletter

Scelta della lista

Acconsento al trattamento dei dati personali secondo i termini di legge *