La parola agli illustratori: Fabrizio Di Baldo

Che cosa succede se in un’orrenda famiglia di orchi nasce un Orcobello, anzi bellissimo? Ce lo racconta Fabrizio Silei in Orcobello, romanzo che fa ridere a crepapelle e allo stesso tempo riflettere sulla diversità. Un libro ricco di illustrazioni realizzate da Fabrizio Di Baldo a cui abbiamo chiesto di raccontarci il suo lavoro… mentre è all’opera per il secondo volume della storia che sarà in libreria a ottobre!

La parola a Fabrizio Di Baldo:
“Da quel che mi ricordo ho sempre disegnato, da piccolo creavo addirittura interi mondi ritagliati su tutto il pavimento! Diventare illustratore è stato quindi una necessità e un lungo lavoro. Parallelamente all’Università ho fatto una triennale di Illustrazione e successivamente lo IED.
Quando disegno mi piace moltissimo confrontarmi con tutto ciò che abbia a che fare con la natura, mare in testa a tutto, pure se, tutte le volte che disegno l’acqua mi rendo conto di quanto sia difficile! Città e macchine in genere non sono mai stati elementi che ho amato in passato ma, con Orcobello ho scoperto invece che è molto divertente disegnarle!

Quando comincio un’illustrazione prima organizzo i materiali di riferimento, poi faccio il bozzetto a matita e via via lo definisco. Sono ancora molto legato alla matita, con cui oramai ho un rapporto pluridecennale, ma la finalizzazione la faccio con Photoshop. Come strumento, infatti, mi permette di apportare modifiche anche consistenti senza dover ricominciare da capo. E non è poco!

Il libro di Fabrizio Silei è stata una continua scoperta. All’inizio per esempio mi divertiva molto disegnare il protagonista, soprattutto il suo ciuffo, ora, nel secondo volume mi sto divertendo molto a disegnare e interpretare Orcobrutto e Orcabrutta.
Essendo il lavoro dell’illustratore una continua scoperta, di conseguenza anche le fonti di ispirazione mutano con il tempo, alle vecchie se ne affiancano sempre di nuove. Per realizzare qualsiasi illustrazione mi sono ritagliato uno spazio nella mia piccola casetta, circondato solo da cose che mi mettono di buon umore, a cui aggiungo volentieri musica e tè!”

Lo studio di Fabrizio Di Baldo

#LaParolaAgliIllustratori

Newsletter

Scelta della lista

Acconsento al trattamento dei dati personali secondo i termini di legge *